Giuseppe Sarti
Diciotto racconti, un viaggio lucido e commosso nella memoria di un tempo perduto, raccontato con eleganza e calore attraverso vicende e intrecci narrativi intriganti e coinvolgenti. Tra i vicoli di Mestre del dopoguerra, una piazza che brulica di voci, il profumo dei polpi caldi e le filovie che attraversano l’infanzia, Giuseppe Sarti ci immerge nella tradizione italiana del racconto breve. Un’opera intima e universale, diciotto racconti capaci di toccare chiunque abbia una riva su cui tornare con la mente e con il cuore. Giuseppe Sarti è nato a Mirano (Venezia) nel 1946. Vive da sempre a Mestre. Da giovane ha praticato nuoto e pallanuoto a livello agonistico, gareggiando in competizioni nazionali. Poi, da amatore, si è dedicato alla corsa. Dopo la laurea in giurisprudenza ha fatto l’avvocato, seguendo alcuni dei più importanti processi penali italiani (Brigate Rosse, Tangentopoli, Mose). Ama la caccia, e i cani da caccia.
Questo è il suo primo libro.
Meta Liber© con audiolibro letto dall'autore.

