Claudia Zaggia
Di notte, quando il rumore del mondo si ritira, restano le voci che contano davvero.
Una donna anziana, ex libraia, comincia a scrivere. Non per lasciare un’eredità, non per spiegarsi, ma per restare ancora un po’ dentro la vita, mentre il tempo si assottiglia.
Racconto di notte è un romanzo fatto di pensieri, ricordi, digressioni, incontri minimi e presenze che tornano: una madre che riappare giovane, una libreria chiusa, i libri letti e quelli venduti, una città qualunque, un giardino che diventa rifugio e soglia. È una scrittura che procede senza trama apparente, ma con una necessità profonda: dire ciò che resta quando non c’è più niente da dimostrare.
Claudia Zaggia costruisce una voce limpida e radicale, capace di trasformare la vecchiaia in un luogo narrativo potente, dove memoria e invenzione si confondono, dove la letteratura è insieme compagnia, resistenza e commiato. Un libro che non consola e non rassicura, ma accompagna.
Come una luce accesa nella notte, lasciata lì per chi sa riconoscerla.