Giancarlo Di Battista
Esiste una città dentro la città, separata dal mondo da cancelli, sbarre e regole proprie. È il carcere: un luogo nel quale le giornate si assomigliano, il tempo assume un altro significato e persino il silenzio diventa una forma di comunicazione.
Giancarlo Di Battista vi entra da giovane medico e per anni osserva, cura, ascolta. Molto tempo dopo, tornano alla memoria volti, gesti e vicende di detenuti e carcerieri: criminali feroci e uomini fragili, boss e tossicodipendenti, agenti, infermieri, medici. Storie drammatiche, talvolta grottesche, nelle quali violenza e paura convivono con ironia, pietà e inattesi frammenti di umanità.
La città del silenzio non è un'inchiesta né un atto d'accusa. È il racconto dall'interno di un mondo regolato da gerarchie visibili e invisibili, dove chi cura deve imparare a vedere nel detenuto anzitutto un paziente e nell'uomo qualcosa che nessuna condanna riesce completamente a cancellare.
Un viaggio in una realtà che normalmente resta oltre un muro: vicinissima alle nostre città e, per molti, quasi sconosciuta.
Giancarlo Di Battista, sardo di nascita, abruzzese di formazione e romano di adozione. Medico, neurologo, costruttivista in psicologia. Bibliofilo disordinato, appassionato di viaggi estremi, foto sbagliate e convinto assertore che la narrazione sia la modalità di dialogo con il mondo.